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lunedì 22 aprile 2013

111•Giorno
21-04-13
Percorso: Tonalà - Juchitan 184 km

Holà,
il Messico? Non sembra di essere in Messico delle volte... La povertà estrema non la noti come negli altri paesi del Centro America, strade ben tenute con stazioni di servizio con mini markert (e meno male con questo caldo...) nei ristoranti come stasera trovi facilmente la pasta, comida tipica Messicana ottima se non tocchi le salse... Persone ben disposte al dialogo e informate, ma siamo in Messico!
Buona pedalata con la parte finale in una zona ventosa testimoniata dalle migliaia turbine eoliche con vento a favore, di lato e un pò contro, (niente a che vedere con il vento della Patagonia), un paese che ho attraversato si chiama La Ventosa...
Domani si inizia a salire, ho qualche problema al cambio... Faccio finta di avere le vecchie bici da corsa che per cambiare si doveva levare la mano dal manubrio...ma per ora non mi limita molto. Poi vedremo...
Hasta manana! Ciao

4 commenti:

Mirco ha detto...

Ciao Roberto, sfrutto il Bolg perchè non ho il piacere di conoscerti e Marta, al monento, è lontana. Vedo con piacere che comunque io e te (mi prendo la libertà di darti del tu come si fa con un vecchio compagno di viaggio) siamo due vogatori di questa "barca", ogniuno ha il suo remo, ma voghiamo tutti nella stessa direzione. E poi, sfuttando il Bolg, anche Mauro può essere
aggiornato. Esiste, negli Stati Uniti, una grossa Associazione che sponsorizza una squadra ciclistica professionistica dove militano anche atleti Diabetici. Un paio di anni fa l'abbiamo contattata tramite mie conoscenze ciclistiche, ma non siamo riusciti a trasmettere le nostre necessità. Temo che loro abbiano individuato in noi chi cercava una sponsorizzazione. Credo invece che per noi, nell'attraversamento degli Usa, serva molto di più visibilità e, se possibile, supporto logistico e tecnico (una bella revisione alla bici). Visti i tuoi contatti credo di essere nel giusto dicendo che forse vanno ricontattati direttamente, come si dice "ogni frutto ha la sua stagione" e credo che per il nostro frutto sia la stagione giusta. Appena puoi parlane con Marta, poi lei sa dove e come trovarmi. Poi adesso, con il Patrocinio della Federazione Ciclistica Italiana, abbiamo guadagnato punti e considerazione da tutto il mondo ciclistico.
Ciao Maurino, anche ieri non hai lesinato energie, il segnale è buono, stai sicuramente bene. Mi preoccupa un poco il problema al cambio, come avrai visto dalle cartine sta arrivando parecchia salita ed anche tosta, ed il cambio sarà fondamentale. Io un paio di ore le perderei ma cercherei un meccanico magari ad Oaxaca che mi sembra una cittadine di grandi dimensioni. Sei a circa 270 Km. da Oaxaca e tra 70 Km. si ricomincia a salire, ne troverai cinque in rapida successione, con la prima ti porterai in quota (attorno ai 1000 mt), poi sarà un salire e scendere fino alla quinta salita, la più lunga (25 Km.) che ti porterà a 2000 mt. di quota. Alla sommità sarai a 40 Km. da Oaxaca e sarà tutta discesa. Ovviamente è impossibile che tu possa fare tutto questo tragitto in una giornata, il mio consiglio è, viste anche le difficoltà altimetriche, di dividere la tappa in due, l'unico problema è che per un lungo tratto non ci sono villaggi, l'unica indicazione che vedo è che dopo circa 150 Km. (in fondo alla discesa della terza salita) con una deviazione di 15 Km. puoi raggiungere Nejapa De Madero. Farà sempre molto caldo anche salendo in quota, c'è la possibilità che in mezzo ai monti incontri qualche temporale. Buona giornata e buona pedalata.

sabina federigi ha detto...

Caro Mauro, con le scorte finalmente nel tuo sacco, hai ripreso il tuo vero ritmo... Ieri quando eravamo in montagna a cercare di scalare la vetta, con ancora la neve, con il vento un pò ghiaccio, con la fatica e a tratti il sole che compariva e scompariva , non potevamo certo non pensare a te! La tua fatica è la nostra a volte cerchiamo di calarci nella tua esperienza,di viveverla attaverso te!Vestirti perchè hai freddo! Spogliarti perchè hai caldo, sopportare , stringere i denti quando senti il cuore battere più del dovuto, tornare a respirare nella norma, guardare intorno e cercare le bellezze che il Signore ci ha dato, scorgere anche intorno a te la "povertà" dei valori che vanno difesi.Tu sei un grande esempio e sono certa che le tue ruote lasceranno un segno indelebile dove sei passato! un abbraccio e che il Signore ti protegga sempre!

MARIA MASTAI ha detto...

Grande e instancabile Mauro il film continua ed ormai il Messico è l'ultimo stato del centro america . a pensare all'Argentina , al Cile ( La patagonia terra da te amata , ma diverse difficoltà che hai saputo superare alla grande ) al Perù e poi tutti i piccoli stati che hai attrevarsato in pochi giorni è davvero un viaggio, impresa , sfida e Missione speciale la tua e tutti noi continueremo a fare il tifo per te . Un'abbraccio ! Ciao amigo . Mangia la pasta già che hai la possibilità e tanta frutta se le temperature sono così alte e dovrai salire ad alte quote . Ciaoo

Isalma Pighetti ha detto...

Ciao Mauro, la bella notizia che finalmente con Marta e Padre Sebastiano vi siete incontrati, ancora oggi ci rincuora. Se ci pensiamo bene...era un'impresa veramente ardua, difficoltosa da tutti i punti di vista...perchè davvero " inseguirti " non dev'essere stato facile per niente...se ripenso ad un episodio che ho letto nel tuo libro, del viaggio di tre anni fa, dove dicevi che con delle persone con le quali eri d'accordo di incontrarti non era stato possibile...non ti avevano visto ed erano passati oltre. Al momento mi è sembrato "impossibile" ...ma poi ho visto che non era impresa semplice...e anche questa volta possiamo affermare che la vera fede nel Buon Dio può far spostare le montagne...e con Lui vicino tutto diventa possibile, basta volerlo fortemente affidandoci completamente a Lui e alla Mamma Celeste che tanto ci amano e vogliono solo il bene dei loro figli. Questo incontro era importante per te, per loro, per tutti, era un suggellare il tuo arrivo in America Centrale, il raggiungimento dei 12.500 chilometri che segnano metà del percorso, la continuazione della collaborazione con il Brasile collegando il viaggio di tre anni fa. Caro Mauro L'AMORE CREDE NELL'IMPOSSIBILE e noi continuamente SIAMO CON TE !