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sabato 26 gennaio 2013

25• Giorno
25 - 01 - 13
Percorso: Esquel - El Bolson 175 km

Amigos,
si va, si va ma sempre con la consueta sofferenza. È la bici...È la Patagonia... L'ho voluta...
Ma la sto anche lasciando, si vede dai Guanaco, dagli struzzi, dalle lepri, dai cavalli selvaggi che non le vedo più... Ma anche da qualche automobile in più... dalla steppa che si confonde con altri alberi, dal panorama...  è anche dai cartelli stradali che sono ogni 10 km... El Bolson è una cittadina caratteristica con case tutte di legno, un anticipo di San Carlos de Bariloche la città principe dove partono i ragazzi autostoppisti diretti ad Ushuaia, molti ne ho incontrati questi giorni e dove partono solitamente i ciclisti x arrivare ad Ushuaia ma non chiedetemi il perché, non lo so! Dai spero tutto bene voi a casa, domani arriviamo a San Carlos de Bariloche e anche noi partiremo... non per Ushuaia ma per l'Alaska... Forza ragazzi, facciamo il bene e confidiamo in Dio sempre! E lottiamo per il bene e i nostri sogni!
Notte Amigos
Mauro


8 commenti:

Isalma Pighetti ha detto...

Ciao Mauro, è sempre bello quando ci scrivi….è sempre una sicurezza, saperti in forma e che stai bene. Tieni duro…come ci racconti tu stai avanzando sempre più verso la "civiltà", lasciandoti alle spalle "il niente", dove hai potuto sperimentare appieno la solitudine e l'interiorità, dove la parte spirituale ne ha sicuramente trovato giovamento. Anche oggi sei andato forte, ti auguro un buon riposo. Domani con la tua pedalata scriverai un'altro pezzo di storia. Buona notte campione!

sergio ha detto...

Sabato mattina ore 10,30 prima di uscire per il mio allenamento ho pensato: Vediamo dove é Mauro!!Stai sempre pedalando con buona lena, pensa ero indeciso per un poco di nuvole di non uscire ma poi ho visto il tuo post e mi sono deciso si và a pedalare!!!!!! Ciao Mauro Buona Giornata e a questa sera.Sergio

sabina federigi ha detto...

Ciao Mauro,La tua sofferenza è la nostra sofferenza! Si l'hai voluta con tanto amore e con tanta dedizione che credo tu ne debba solo essere fiero! un giorno la ricorderai con nostalgia e quel giorno arriverà prima di quanto tu creda! Vivi il tuo " nostro " sogno come stai facendo perchè noi siamo fieri di te! Un abbraccio forte Sabina e famiglia.

Mirco ha detto...

Hola Mauro, ho visto che sei andato oltre El Hoyo, mi dispiace un poco per Giancarlo perchè ci aveva messo impegno col portapacchi, ma senz'altro risolverai a San Carlo, dove, e si intuisce, hai fretta di arrivare. Mi sono collegato solo ora perchè sai che anche per me, come per Sergio il Sabato e la Domenica hanno la "Pedalata" come attività indispensabile. Vedo che da un poco sei fermo in corrispondenza di una casa, presumo sia un'area di servizio dove stai rifocillandoti e recuperando. Lo avevi già notato ieri ma direi che oggi il panorama è ben diverso da quello dei giorni scorsi, poi vedrai a San Carlo e dopo verso il Passo del Cardinal Serrano. Per i sali devi...devi...assolutamente da oggi, se non lo fai già, integrare la tua alimentazione con noci, arachidi e mandorle. Sono degli ottimi veicolatori di sali minerali, puoi anche abbondare, non hanno controidicazioni. Buona giornata, ti aspetto a San Carlos.

sergio ha detto...

Vamos Mauro, San Carlo é vicinissima mi sono appena collegato, oggi un 100 Km che rispetto ai tuoi sono niente, ma in salita mi hai dato la spinta giusta!!!!! Segui le preziose indicazioni di MIrco, non credevo ma ne sà a pacchi!!!! Sai che scherzo e di Mirco ho una grande stima!!! A presto ragazzi e domani sempre insella. Buon riposa Mauro. Sergio

sergio ha detto...

Vamos Mauro, San Carlo é vicinissima mi sono appena collegato, oggi un 100 Km che rispetto ai tuoi sono niente, ma in salita mi hai dato la spinta giusta!!!!! Segui le preziose indicazioni di MIrco, non credevo ma ne sà a pacchi!!!! Sai che scherzo e di Mirco ho una grande stima!!! A presto ragazzi e domani sempre insella. Buon riposa Mauro. Sergio

Mirco ha detto...

Et voilà, abitanti di San Carlos de Bariloche, il nostro CAMPIONE è arrivato. Grande Mauro, ormai la Patagonia è alle spalle, e sapevamo bene quanto sarebbe stata difficile e dura. Salutala con grande rispetto, come si fa con un avversario battuto, ma lasciatela alle spalle col suo carico di ricordi, sofferenze ma anche, e ne hai pieno diritto, con immensa soddisfazione. Sono fiero di te Mauro e tu sai che ti rispetto come un fratello. Temevo molto la Patagonia, con la sua esagerata solitudine, col suo fastidiosissimo vento, con acciotolati indescrivibili e cattivi ed il rischio reale che un inconveniente o un incidente, vanificassero mesi e mesi di sacrifici. Alè Mauro, dopo la Tierra del Fuego anche la Patagonia è superata, hai già percorso 3000 km. ed adesso hai davanti 2000 km. relativamente facili (in bici e sulla strada nulla è facile) dove devi rilassarti (e pedalando non è semplice) e ricaricare il fisico e la mente per prepararti alla prossima difficoltà che affronterai tra una quindicina di giorni quando raggiugerai Copiapo....Il Deserto de Atacama.
Hai detto giusto l'altro giorno, è come se stessimo vivendo un film, e tu ne sei attore, produttore e regista al tempo stesso
Ma adesso non pensiamoci e godiamoci il risultato dei sacrifici che hai sostenuto in questi primi 3000 Km. BRAVO MAURO

MARIA MASTAI ha detto...

che grande già 3000 km ! Come dici tu è una scelta , non un viaggio da turisti . È una missione per trasmettere speranza e che nulla è impossibile se c'è dio . Nel deserto con il suo silenzio e le sue difficoltà credo che abbia trovato arricchimento per la tua vita . Ora che sei arrivato in città ti auguro buona serata e buon riposo . Ciao amigo