domenica 5 maggio 2013

123º e 124º Giorno
03-05-13
Percorso: La Barca - Barrancas 194 km

04-05-13
Percorso: Barrancas - Tepic 118 km

Hola'
e' tornato il grande caldo...Ma con la possibilta' di poter dormire in tenda (ieri), diversamente dal centro America, appena va via il sole rinfresca. Ho avuto solo il problema di trovare il "pernottamento" in un posto dove non mi vedesse nessuno, non sempre e' facile...
Ieri ho incontrato un Messicano figlio di un Italiano che adesso vive negli Stati Uniti a Santa Barbara e come e' bello parlare Italiano...molte informazioni su un cambio di percorso che faro'...E' da giorni che mi martella questo cambio di percorso... per trovare la soluzione migliore!
Nel programma ho indicato due strade per arrivare a Los Angeles, ne esiste una terza...
La prima e' passare da Hermosillo, costeggiando per km e km il confine degli Stati Uniti, ma molto pericoloso per delinquenza e clandestini ovunque... la seconda e' entrare da Nogales subito negli Stati Uniti...
Ma entrambe non mi soddisfano, avrei fatto la prima se come sembrava le Missionarie dell' Immacolata Padre Kolbe e volontari (hanno una sede ad Ensenada) mi sarebbero venute incontro... Ma non riescono...
Allora gli vado incontro io prendendo il traghetto da Guaymas per Santa Rosalia in Baya California Sur...
Allunghero' il percorso di circa 50 km ed Ensenada e' sulla strada. E le molte informazioni ricevute dicono che la Baya California e' bellissima, molto deserta ma panorama caratteristico Messicano frequentata da molti turisti...
Oggi pensavo fosse piu' semplice arrivare a Tepic, molta salita, poi si discesa ma nel finale vento contro...
Qua cambia ancora l'ora... un'ora indietro, quindi adesso siamo a -8 ore dall' Italia.
Tutto va'.....
Hasta luego Amigos Italianos!



4 commenti:

Mirco ha detto...

Buongiorno Mauro, ottima scelta, comincio dal cambio di percorso perchè sai che non mi lasciava sereno. quindi tu dal vecchio percorso non arriverai ad Hermosillo ma ti fermerai prima a Heroica Guaymas, poco oltre Ciudad Obregon, traghetterai su Santa Rosalia Bassa California del Sud e da lì, percorrendo la Statale 1, in 824 Km. sarai ad Ensenada. Ho saputo da Marta la realtà di quella Missione e direi che il tuo approdo là sia un fondamentale messaggio di vita e di speranza. Ovviamente mi metto subito al lavoro per verificare il percorso che a prima vista mi sembra desertico ma non eccessivamente duro. Torniamo alla tappa di ieri. Ben arrivato a Tepic, dal GPS ho subito capito che dopo la prima salita che ti avevo segnalato ce n'erano delle altre, con la supestrada è difficile avere dati precisi sulle pendenze, speravo fosse come fino a Guadalajara ed invece hai trovato più difficoltà. Credo comunque che anche il caldo e la grande umidità ti abbiano condizionato. Complimenti anche per le splendide scelte delle due camere vista mare che ti sei prenotato per il pernottamento. Scherzi a parte Mauro sono ogni giorno più orgoglioso e fiero di esserti amico e di riuscire in qualche modo ad esserti di supporto in questa fantastica-meravigliosa-ineguagliabile impresa. Non so se oggi riposerai, ma ti do ugualmente le indicazioni per la prossima tappa. Qualunque strada sceglierai sarà discesa, per 40-50 Km. scenderai portandoti dai 960 mt. di Tepic allo zero del mare. Tornerai in riva all'oceano e quindi anche il vento tornerà ad essere un protagonista delle tue pedalate. Arrivato al mare il percorso è piatto, forse qualche sali scendi, ma dalle cartine non sembra ce ne siano dei significativi. Azzardo due obiettivi di tappa, o Esquinapa (170 Km.) o El Rosario (190 Km.). Il tempo è buono e soleggiato, scendendo verso il mare troverai refrigerio, le temperature massime vengono segnalate a 26°, rimane abbastanza alta l'umidità ma il vento non dovrebbe essrti nemico. Le previsioni meteo sono identiche per oggi e per domani (in quella zona) così sei già informato se farai riposo. Un grande abbraccio amico mio.

Isalma Pighetti ha detto...

Buona domenica Mauro! Abbiamo appena visto il video dell'intervista del Santuario di Guadalupe, breve ma molto significativa....non sembra vero di vederti e sentirti da così lontano! Con la tecnologia di oggi tutto è possibile...E semina, semina, semina ti ho preso proprio in parola, infatti ieri mattina sono andata nel mio campo con mio zio della borsa a seminare il granoturco/mais che si spera darà i suoi frutti! Le tue foto documentano bene la tua impresa, cosicchè anche da qui ci sembra di essere lì con te. Abbiamo visto il luogo dove hai piazzato la tenda ai lati dell'auto pista....infatti ci chiedevamo come potevi piazzarla sull'asfalto....dato che non c'era via di uscita. Benissimo! Come dici te, TUTTO VA'!!!! Buona pedalata, che il Signore sia con te!

Giancarlo Maini ha detto...

Caro Mauro,le foto che mandi e quello che scrivi mi fanno vivere la tua avventura in modo così diretto che guardandole e leggendoti, se chiudo gli occhi, mi pare quasi di essere lì con te. Quando ho visto dove hai piazzato la tua "villetta" mi è venuta la pelle d'oca e ho capito, una volta per tutte, che tu sei veramnete in BUONA COMPAGNIA e niente e nessuno può darti il minimo fastidio. L' agguato alla corriera la dice lunga...Ti voglio bene. Giancarlo

sabina federigi ha detto...

Caro Mauro ci impressiona la tua capacità di adattari ad ogni situazione che ti trovi a vivere giorno dopo giorno! Sei un grande esempio per tutti noi! Speriamo tu riesca nel nuovo percorso a trovare il ritmo che speri e di arrivare presto alle missionarie! un abbraccio Sabina e famiglia