mercoledì 8 maggio 2013

126• e 127• Giorno
06-05-13
Percorso: Acaponeta - autopista nord 40 km dopo Mazatlan 201 km

07-05-13
Percorso: autopista nord 40 km dopo Mazatlan - Culiacan 177 km

Holà,
due giorni belli, sofferti, avventurosi, pieni!
Ieri come vi avevo anticipato sono rientrato nella strada del popolo, e i saluti e le persone ravvivano la pedalata. Ad Escuinapa ho fatto centrare la ruota (momenti di comunicazione... meccanico con amici, ragazzi, come al bar), lavoro perfetto! Ma perfezione non esiste e la sera dopo di aver imboccato l'autopista altro raggio spezzato...che ho cambiato stamani nell'unica stazione di sevizio tra Mazatlan e Culiacan....Ieri notte in tenda ma... Cercavo Marmol, ma Marmol non l'ho mai trovata... Informazioni, taxinari, avanti avanti ma Marmol ninte, quindi tenda... Avevo tutto con me acqua e viveri, non molto ma per passare la notte e arrivare alla stazione di sevizio si, razionando...
Ed oggi sole e autopista... Tutto ok fino a poco prima di Culiacan, sono biscarate ma con
dopo una giornata di sole tutto si ingigantisce...
I 20 km che dovevano essere per arrivare diventano 35 e in più gli ultimi 10 km saliscendi delle Ande (dopo un giorno quasi tutto pianeggiante) e non c'è cosa peggiore di sentirsi arrivati e non arrivi mai... Sono biscarate ed ora ci sorrido sopra!
Obbiettivo nei prossimi giorni è arrivare a Guaymas entro sera di sabato dove ho il traghetto alle ore 20:00 dove mi porterà a Santa Rosalia nella Baya California. (Il percorso sarà in asfalto, mai avrei valutato questo percorso se non fosse stato asfaltato.. Gli ultimi 700 km in Alaska saranno sterrato... ma non è ancora il momento...Poi si è molto deserto, ma dai ce la faremo, ho piacere passare dalla Missione dell' Immacolata Padre Kolbe ad Ensenada. Domani farò il percorso del "popolo" poi dopo Guamuchil non avrò scelta, la strada sarà unica.
A manana, sole, sole, sole.....ciao


5 commenti:

Mirco ha detto...

Buongiorno GRANDISSIMO, comincio dalla ruota, se continuano a rompersi raggi si deve valutare, prima di arrivare agli sterrati, di farla raggiare completamente perchè, come sai, c'è un punto di snervamento cerchio che delimita il non ritorno, nel senso che la ruota non sta più ferma e quando ci sono asfalti difficili, o peggio ancora sterrato, non stanno più centrate. Credo che in USA sia il caso di trovare un meccanico per fare questa verifica. Intanto con Sergio faccio la stessa verifica sui ragazzi canadesi perchè anche la si dovrà fare una revisione bici accurata e, visto i Km. percorsi, si dovrà sostituire nuovamente la catena. Non possiamo permetterci problemi meccanici in Alaska. Credo sarai d'accordo con me, magari ne parliamo con mail così non tediamo tutti i tuoi tifosi sul blog. Adesso passiamo al viaggio, al tuo fantastico film, è sempre bello leggere dell'entusiasmo che sollevi, in fondo è la tua "benzina", è quello che fa scattare la molla di guardare sempre avanti, di guardare alla prossima asperità, ti sarebbe voluto un gruppo di ninos plaudenti sugli ultimi strappetti e te li saresti bevuti in un lampo. Ai proprio ragione, quando il serbatoio è vuoto, un ponte diventa il Mont Ventoux, le gambe vanno in croce....comunque sei arrivato, e questo è quello che conta. Per oggi percorso pianeggiante, qualche sali-scendi tra il 50° e il 100° Km. ma poca cosa. Los Mochis è troppo lontano (230 Km.) invece Guasave (165 Km.) è sicuramente alla tua portata. Tempo bello, temperature abbastanza elevate, tasso di umidità alto, ventilazione moderata dall' oceano. Avanti gringo, alla conquista del Mexico, alla penisola della California del Sud penseremo la prossima settimana.
Un grande abbraccio.

MARIA MASTAI ha detto...

Grandioso!!! e ormai ci si avvicina agli stati uniti . Il tuo entusiasmo e la tua tenacia sono proprio il carburante che rende sempre più la tua impresa unica . avanti sempre così amigo !

sergio ha detto...

Caro Mauro, pensa io mi arrabbio quando mi capita di forare una volta all'anno quindi tu sei un fenomeno perché riesci a sorridere su delle cose per le quali tutti noi andremmo in bestia.Comunque ricorda sempre che come stai stressando il tuo fisico stai stressando anche la tua fantastica bicicletta compagna fedele di questa tua avventura. Quindi quando si rompe un raggio o fori una gomma pensa con spirito positivo invece ai tanti chilometri durante i quali non ti ha dato problemi e ha cercato con forza di assecondare il tuo desiderio di pedalare e continuare in questa avventura.Poi un'altra cosa non si lamenta mai quando vuoi continuare a pedalare o quando la carichi come un mulo di tutte le cose che ti servono devo proprio dirlo é una FEDELE compagna in questa tua MAGNIFICA avventura. A presto Mauro goditi questo fantastico viaggio fino in fondo. Con affetto e una punta di sincera invidia per quello che stai facendo Sergio

sabina federigi ha detto...

Caro Mauro quando leggerai avrai raggiunto i 16000 km!!! Che dire, la strada che dovrai scegliere sarà unica ,ma anche tu sei unico!!! Con il tuo talento e con questa grande impresa di certo lascerai un gran segno! E allora tutti gli imprevisti diventeranno solo ricordi...Stai attento sulla tua strada e mantieniti in forma!!! Oggi ho visto tua madre e tua nonna e sono in ottima forma!!! Ti salutano un abbraccio anche da Marta!!!Continua così ti siamo tutti vicino! Ciao Sabina e famiglia

Mirco ha detto...

Ciao Mauro, purtroppo il GPS è ballerino, quindi non ho informazioni precise sulla tua giornata e non avendo nemmeno il tuo report quotidiano vado ad intuito. L'ultima traccia GPS alle 3 e 46 ora italiana ti poco oltre Guamuchil. La prima riflessione è che saresti più indietro del previsto, quindi o hai avuto problemi tecnici oppure fisicamente non è stata una grande giornata. Presto lo sapremo. Sei a 110 Km. da Los Mochis. Il percorso è pianeggiante ed oltre Los Mochis è sempre pianeggiante. Ancora molto caldo. Ma sono comunque situazioni che non possono spaventare la nostra "Locomotiva Umana"....Vai GRANDE Mauro, buona giornata.