mercoledì 6 aprile 2022

In Viaggio...Verso L' Alaska - 9 ANNI DOPO

 9 ANNI DOPO...

RIPARTIAMO DA QUI!

Un viaggio che lo abbiamo definito "in sospeso"... rimasto lì, apparentemente fermo, congelato. C'è voluto del tempo... ma nei nostri cuori era forte la speranza che un giorno il viaggio sarebbe ripartito!

Lo credavamo, lo speravamo, anzi ne eravamo certi... ma non immaginavamo nè come, nè quando sarebbe ripartito!

Il 6 aprile 2022, al CONI a Roma, abbiamo avuto, tutti, la netta sensazione che il sogno stava diventando realtà!

COMUNICATO STAMPA

Il 6 aprile 2022, le Associazioni "ANCORA IN VIAGGIO", Diabetes no limits e Povertà no limits e "ANIAD" Associazione Nazionale Atleti Diabetici, hanno presentato alla sede del CONI a Roma il progetto "In viaggio... verso l'Alaska"  continuando il messaggio di Mauro Talini, insulino dipendente scomparso prematuramente il 13 maggio 2013 investito in Messico, mentre realizzava la pedalata solidale “Dal sud al nord del mondo”.
Presenti gli otto ciclisti italiani giunti da Massarosa, Venezia, Maranello, Tivoli e Lanciano, le delegazioni delle due associazioni organizzatrici, rappresentanti e delegati delle associazioni diabetiche, sportive, diversi  giornalisti e la troupe della RAI. La conferenza prevedeva diversi interventi sui tre attualissimi temi del progetto: diabete, ambiente e sicurezza stradale; la presentazione del progetto stesso, uno sguardo importante alla solidarietà e, da parte dei ciclisti, la comunicazione del percorso del tratto di strada a loro affidato. 

Dopo i saluti della vice-presidente vicario del Coni Silvia Salis, del Presidente di Ancora in Viaggo Massimiliano Talini e del Presidente ANIAD Marcello Grussu è avvenuta brevemente la presentazione del progetto, dove Massimiliano Talini ha spiegato che "raggiungere l'Alaska in bici, ripartendo dal Messico, Trincheras-Caborca, luogo dove Mauro perse la vita, non vuole essere un "terminare il suo viaggio" perché Mauro è "ancora in viaggio" e in qualche modo lo sarà sempre, ma vuole essere una continuazione del progetto fedele ai principi ispiratori di una eredità ricevuta ma anche attualizzata oggi”.

L'intervento poi,  della Senatrice Gelsomina VONO, che ha raccontato la sua esperienza da diabetica tipo 1, ha sottolineato quanto sia urgente, continuare a sensibilizzare, informare sulla patologia, così il presidente della FCI Cordiano DAGNONI, ha posto l'accento sull'importanza della sicurezza stradale, evidenziando che la prima domanda di un genitore, quando il figlio si avvicina alla bici è... “ma la sicurezza?”. Certamente si sono fatti passi importanti ma c'è ancora molto da fare.
Infine, anche l'intervento di Valerio NOVELLI, Consigliere regionale Lazio, presidente della Commissione Agricoltura e ambiente, ha spiegato quanto si sta investendo per fare in modo che la tutela dell'ambiente sia una priorità, dato che abbraccia tanti 

aspetti, dal riscaldamento globale, al cambiamento climatico, all'inquinamento, alla questione dell'acqua. Tutti, siamo chiamati in prima persona a fare la nostra parte.

Importante anche l'aspetto della solidarietà che è espressamente rivolta alla volontà di continuare la "missione" di Mauro Talini nel voler aiutare e prendersi cura dei "bambini e ragazzi" dei Centri sociali delle Missionarie dell'Immacolata Padre Kolbe e nello specifico del progetto "Arco Iris de l'Alegria" in Bolivia.

Infine i ciclisti.
Una breve presentazione di Sebastian Gaxiola e Luis Daniel Avila, messicani che partiranno il 10 aprile 2022 dal luogo dell’incidente per la 1° Tratta di  km 703; poi a seguire per la 2° tratta da S.Ysidro-San Diego, sarà la volta di Teodros Talini e Federico Angeli. Proseguiranno per la 3° staffetta Alessio Fresco e Francesco Zazza da San Francisco a Salt Lake City che passeranno il testimone ad Anacleto Zanfi e Antonio Tavoni per la 4° tratta. Infine, la quinta e ultima tratta, decisamente la più lunga 4.117 km, saranno percorsi da Alberto Fiorin e Dino Facchinetti di Venezia e la data prevista dell’arrivo a Prodhoe Bay  è il 12 luglio, secondo i percorsi mappati ad oggi. Un portavoce di ogni coppia – ha presentato il proprio tragitto, raccontando qualche sentimento del come si sono preparati dal punto di vista della sicurezza, (avranno anche un gps satellitare che indicherà la loro posizione ogni giorno) e della comunicazione. Si sono impegnati, nel limite del “segnale di connessione” di inviarci un report giornaliero, così noi potremo seguirli nella loro avventura.

Una “squadra originale”… Ciclisti molto diversi. Chi è giovane e chi pensionato. Chi alla prima esperienza, chi ha già macinato km di “pedalate impegnative”. Chi atleta con allenamenti costanti e regolari, chi diabetico, chi cicloamatore o chi, spinto semplicemente dal desiderio di sentirsi più vicino allo zio scomparso. La caratteristica di questi ciclisti che immediatamente emerge è l’amicizia. Anzitutto tra di loro (si sono scelti perché tra loro c’è una forte esperienza di amicizia) ma che hanno costruito anche come gruppo assieme ai due messicani. In questi due anni di preparazione, tanti sono stati i collegamenti via web ma è stato possibile effettuare, anche, due “pedalate” in presenza– appena il COVID lo ha permesso: luglio 2020 e maggio 2021. Insomma, una squadra unita, motivata, un sogno da realizzare, una missione da compiere, un messaggio di speranza e di pace da portare!

Prima di concludere la conferenza stampa, Marta Graziani, ha chiesto alla Sindaca di Massarosa, Simona Barsotti di portare un messaggio ai convenuti, infatti l’Amministrazione Comunale ha sempre accompagnato e sostenuto Mauro nei suoi viaggi e anche oggi ha voluto essere presente a questo evento.

Infine, Marta Graziani ha concluso dicendo che solo una parola è stata ripetuta tantissime volte e va ancora ripetuta: GRAZIE!

Grazie ai ciclisti, che con tanto amore e passione si sono coinvolti e resi protagonisti per questo progetto;
GRAZIE a tutti coloro che hanno patrocinato il progetto: Regione Toscana, Emilia Romagna, Veneto e Lazio;
GRAZIE ai Comuni di Massarosa, Napoli, Sasso Marconi, Venezia, Campolongo Maggiore, Maranello, Tivoli, Fanano e Cepagatti.
GRAZIE alle Federazioni e Associazioni:
FCI (Federazione Ciclistica Italiana), FIAB, Polisportiva Villafontana, Società Ciclistica Pedale Veneziano 1913, UV Tivoli Gentlemen, Tibur BIKE Team, IDF (International Diabetes Federation) Diabete Italia, AGD Italia, Diabete Forum, Fe.DER (Federazione Diabete Emilia Romagna), FDT (Federazione Regionale Ass. Toscane Diabetici), FAND, Feder Diabete Lazio, ADiF (Associazione Diabetici Frentani)
GRAZIE ai partner
Missionarie dell‟Immacolata Padre Kolbe, Centro De Promocion Integral Padre Kolbe
Sgarzi Packing, Polifarma Benessere, Unicoopfirenze, Gelateria Versilia, Solema, Bar Centrale Quiesa, Colorè.

GRAZIE a tutti coloro che sono intervenuti a presenziare questa Conferenza Stampa

GRAZIE a tutti i presenti

GRAZIE A MAURO TALINI!






lunedì 13 maggio 2013

132•Giorno
12-05-13
Percorso: oltre La Pintada - a 70 km dopo Hermosillo 127 km

Holà,
dove eravamo rimasti ieri?
Che ripartivo, con la sorpresa che il vento mattiniero è scomparso. Bellissimo!
Il dormire in tenda ha i suoi pro e contro, uno è che le glicemie sono ottime... Non potendo avere abbondanza, mangio il giusto razionando... Fiscalissimo in tutto. La fame c'è ma prevale lo spirito di sopravvivenza... Il superfluo se ne va!
È proprio vero, l'essere umano nell'abbondanza si confonde....
Da un paio di giorni è ancora cambiata l'ora, quindi adesso sono a - 9 ore dall'Italia. A me non cambia molto questo cambio, vado con l'orologio dell'alba e del tramonto...
In questo momento sono a Santa Ana, buona pedalata e chissà che il vento diventi il mio alleato per superare il Desierto de Altar... Prime ore contro, da circa un'ora quasi del tutto favorevole...
Ciao hasta luego.

domenica 12 maggio 2013

131°Giorno
11-05-13
Percorso: Esperanza - Oltre Pintada 195 km

Hola',
la notte porta consiglio... e un camionista molto informato sulla Baya California mi hanno dirottato sul percorso tracciato dall'inizio. Mi ha detto che da Guerrero Negro ad El Rosario per 430 km non ci sono stazioni di servizio... Paesini si, ma un'altra volta...Prima della Patagonia ero "affamato" del niente, adesso se sono costretto bene ma andarmele a cercare no... Gli ultimi 700 km dell' Alaska di niente, supereranno  Patagonia, Baya California... Ma come ho gia' detto e' ancora presto. Il percorso tacciato mi da piu' sicurezze nelle stazioni di servizio, il caldo anche oggi siamo sui 38° e nel deserto Del Altar dicono sui 45° andremo sui 205 km di niente...(non vedo l'ora di aver affrontato questo deserto...lo temo molto).  Ringrazio Mirco (nel blog per scelta cerco di non parlare mai singolarmente) per tutte le sue informazioni, a proposito ti metto subito al lavoro per il tratto Tecate, Ensenada... Per quanto riguarda il vento, mi segue... Ho cambiato traiettoria, illudendomi ieri per un po' di km, oggi contro e forte...
In questo momento sono ad Hermosillo, e' domenica... e mi prendo un po' di tempo senza bici... ma tra un po' riparto... Le comunicazioni in questi giorni se riesco saranno sempre il giorno dopo, prevedo molti notti in tenda e non wifi... ieri sera pernottamento difficile, mi sono accampato nel mezzo di una stradina a bordo della principale... Non molto sicuro...
Forse non lo dovrei dire ma lo dico... fa' piacere essere riconosciuti di avermi visto in televisione, anche poco fa' all'uscita della S.Messa... Ieri ho incontrato Messicani che hanno lavorato in Italia...
Bien Amigos il sole mi attende..
Hasta luego!

sabato 11 maggio 2013

130•Giorno
10-05-13
Percorso: Estacion Don - Esperanza 165 km

Holà,
anche stasera avevo programmato tenda e invece no... Avevo programmato di fare più km e invece no... Avevo deciso sul percorso e invece ancora no... Avevo deciso di fare meno soste (stazioni di sevizio, una tentazione difficile a resistere) e invece no... Il caldo e il vento hanno condizionato... Il mio essere in hotel è già un indizio per domani... sulla strada che prenderà la bici... Anche oggi molte informazioni...forse decisiva il consiglio che mi ha dato il proprietario di questo hotel...
A domani!
Ripeto, sarà una sorpresa anche per me!
Hasta luego!

venerdì 10 maggio 2013

129•Giorno
09-05-13
Percorso: Las Brisas - Estacion Don 167 km

Hola,
Il Messico è come nei film... Adesso tutta una vallata di pianura... Foto si ma non rendono... Cartelli che non indicano solo le città con relativi km, ma anche cartelli con la scritta Ladrillos ma senza km...
Con il sombrero mi sento nel film, dentro il "nostro" film di Mission/avventura... Al posto del cavallo ho la bici. Al posto della pistola, ho lo strumento per misurare la glicemia, al posto del l'alcol ho tanta  bisogno d'acqua e al posto delle sparatorie dei film ho la comunicazione e l'accoglienza del popolo Messicano.... Invece che  un pugno di dollari, potremmo chiamarlo  per un pugno di km per arrivare ad Ensenada... Avevo deciso per il tragitto tracciato, ora ha leggere i vostri commenti sul blog e le vostre informazioni ri sono in difficoltà... Domani all'incrocio vedremo la bicicletta che direzione prenderà... Sarà una sorpresa anche per me!
I cactus, il sole e il "quello l'ha, il clandestino", il vento... e il mio sombrero è come nei film...
In questo momento sono a Navojoa, riparto, la Mission del west/film non attende....
Ciao gringos Italianos...

giovedì 9 maggio 2013

128•Giorno
08-05-13
Percorso: Culiacan - Las Brisas 119 km

Holà,
sto scrivendo da un Mc Donald, qui hanno wifi...
Notte in tenda, ieri giornata come sempre con il caldo ma con un'altra insidia, il vento... Nei giorni giorni passati nel pomeriggio compariva, rallentandomi un pò ma spezzando un pò l'afa, ieri molto forte (anche se è un lontano parente di quello della Patagonia).
Lo presa con più calma facendo più soste e quindi più incontri...
Un paio di volte mi hanno offerto mariuana e droga, io anche sgarbatamente gli ho urlato, (Gesù così non farebbe), poi dopo parlando gli ho lasciato una medaglietta con la raffigurazione di Maria delle Missionarie e gli ho detto: piú Maria e meno droga, hanno accettato!
Il cambiamento di percorso? Dopo l' entusiamo del primo giorno della decisione, non sono più tanto convinto... Il vento mi ha fatto riflettere.. Nella Baya California segnalano sempre vento, e poi cambio percorso per i clandestini? I clandestini sono loro, non io... Che lo cambiano loro il
percorso! Al momento meglio fare 250 km in più per arrivare alla Missione di Ensenada e affrontare un clandestino che fare km e km con il vento contro... E altre valutazioni... Ma vedremo...
Per combattere il caldo ho comprato un sombrero che se non c'è il vento è molto utile.
Anche stanotte penso di dormire in tenda, passando più tempo in strada perchè il pernottamento và trovato al tramonto, possibilmente di notte... E quindi più strada, più incontri... Il popolo Messicano è molto caloroso! La domanda più frequente, donde vai? Alaskaaaa! Soy Italiano. E ridono... Che le vada bien! Ugual Amigos!
Ciao riparto, sole e già un po di vento...